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Segretariato Generale della Missione MCCJ

A Means of Communion and Sharing on Evangelisation and Mission

AN OPEN LETTER to the XVIII GENERAL CHAPTER - LETTERA APERTA al XVIII CAPITOLO GENERALE

AN OPEN LETTER to the XVIII GENERAL CHAPTER - LETTERA APERTA al XVIII CAPITOLO GENERALE

An open letter by Fr. Francis Chemello Comboni missionary working in South Sudan who writes

This “Open Letter” is directed specifically to the “Pre-Capitular Commission” as a topic to be reflected and kept into consideration in relationship to “First Evangelization” in our Comboni Missionary Institute.           (Ref. Contribution to the XVIII Chapter no. 5.2.)
But it is “OPEN” also to every confrere for reflection and discussion on a theme which does not seem to be “A Comboni Missionary” topic, neither a challenge for us, (probably only a “Taboo”) in the practical field of Mission nor in the Academic field of reflection.
However, I am sure that our confreres doing evangelisation in a town situation, slams, youth, and hospitals, this issue is a crucial one. In those places and areas, anyway, they may have other well prepared lay Christian personnel or religious congregations, especially of Sisters, that can deal properly about this issue, and therefore, think that it is not part of their mission but of that of “others” .
But, if the issue is there, why is it “ignored” in our reflection and official documents?
This is precisely the reason of the “OPEN LETTER” and I hope that many confreres may give their comments and contribution to the reflection , especially to the “Pre-Capitular Commission”.
Is this not one of the  “new outskirts of society” where to bring Jesus’ joy for us Combonis?

Una lettera aperta di P. Francesco Chemello, missionario comboniano che lavora nel Sud Sudan, che scrive: 

Questa “Lettera Aperta” è specificamente diretta alla “Commissione Precapitolare” come argomento da riflettere e da tenere in considerazione in relazione alla “Prima Evangelizzazione” nel nostro Istituto Missionario Comboniano.             (Ref. Contributo al XVIII Capitolo no. 5.2.)
Essa, naturalmente, è “APERTA” anche alla riflessione e discussione di ogni confratello su tale tema che non sembra essere un “Tema Comboniano” e nemmeno una sfida per noi, (probabilmente solo un “tabù”) sia nel campo pratico della Missione che in quello della Riflessione Accademica.
Tuttavia, sono certo che i nostri confratelli impegnati direttamente nella missione in situazioni di città, di baraccopoli, di giovani e in ospedali, questo tema è sicuramente cruciale. In quei posti e settori, tuttavia, essi probabilmente possono avvalersi di Personale Laico Cristianiano ben preparato o di congregazioni religiose, specialmente di suore, capaci di dare una risposta a questo quesito, per cui, essi possono essere portati a pensare che questo non è parte della loro missione ma di quella di altri.
Tuttavia, se questo problema esiste, perchè “viene ignorato” nella nostra riflessione e nei nostri documenti ufficiali?
Questa è precisamente la ragione di questa “LETTERA APERTA” e spero che molti confratelli rispondano coi loro commenti e contributi di riflessione, specialmente alla “Commissione Precapitolare”. Non è forse questa una delle “nuove periferie della società” dove portare gioia di Gesù per noi Comboniani?

Letter in English

 

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